MOCA: nuovi orientamenti rivolti ai produttori per agevolare l'applicazione del divieto sul bisfenolo A (BPA)
L'Unione europea ha pubblicato nuovi orientamenti rivolti ai produttori di materiali e imballaggi destinati al contatto con gli alimenti, per agevolare l'applicazione del divieto sul bisfenolo A (BPA), efficace dal 20 gennaio 2025.
I chiarimenti, diffusi sotto forma di domande e risposte (Q&A) con nota n. 6721 del 17 dicembre, non hanno valore vincolante, ma forniscono indicazioni operative utili a interpretare correttamente la normativa.
Il regolamento (UE) 2024/3190 vieta l'impiego del BPA in tutte le fasi di produzione di vernici, rivestimenti, inchiostri da stampa, adesivi, resine a scambio ionico e gomme destinate a materiali a contatto con gli alimenti, nonché l'immissione sul mercato di prodotti finiti realizzati utilizzando tale sostanza. È previsto un periodo transitorio che consente la commercializzazione degli articoli già fabbricati fino al 20 luglio 2026.
I chiarimenti della Commissione precisano che il divieto si applica all'intero ciclo produttivo dei materiali interessati e opera indipendentemente dalla funzione svolta dal BPA nel prodotto finale. Viene inoltre ribadito che anche eventuali tracce residue non intenzionali devono rispettare le prescrizioni del regolamento e le deroghe previste.
Il provvedimento estende le restrizioni ad altri bisfenoli e ai relativi derivati individuati nell'allegato VI, parte 3, del regolamento CLP (1272/2008/CE), prevedendo deroghe limitate e puntualmente disciplinate. Contestualmente, il regolamento 2024/3190 abroga e sostituisce il precedente regolamento (UE) 2018/213 e aggiorna il regolamento (UE) n. 10/2011 sui materiali plastici a contatto con alimenti, allineandolo alle nuove disposizioni.