Iniziative di informazione e di educazione alimentare in materia di agricoltura biologica

Biodiversità, salvaguardia delle risorse naturali, benessere degli animali, sviluppo rurale sono i termini indicati nel primo considerando del Regolamento (UE) 2018/848 relativo alla produzione biologica, che pone anche l’accento anche sulla funzione sociale della produzione biologica, ma anche i temi del programma europeo Green Deal  che, prendendo in considerazione questi temi, ha l’obiettivo di rendere l'Europa il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050 definendo una nuova strategia di crescita sostenibile e inclusiva per stimolare l'economia, migliorare la salute e la qualità della vita delle persone, prendersi cura della natura e non lasciare indietro nessuno.  
Oggi, finalmente, si è compreso che sicurezza alimentare, sostenibilità, sviluppo sono termini che dialogano tra loro ma, se da un lato è cresciuta la consapevolezza della popolazione rispetto alle proprie abitudini alimentari e ai propri stili di vita, con una maggiore attenzione all’ambiente, al benessere animale, alla salvaguardia della biodiversità e al territorio che ci circonda, è quanto mai necessario far crescere di pari passo anche la conoscenza delle tecniche di produzione e trasformazione dei prodotti agroalimentari informando i consumatori di oggi , e quelli di domani, la generazione Z, partendo ancora una volta da uno slogan quanto mai attuale:  from farm to fork (dal campo alla tavola). 
Da queste premesse, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, nel decreto del 18/12/2017, allo scopo di favorire una corretta informazione alle alunne e agli alunni, alle studentesse e agli studenti, in età scolare, sui principi della sostenibilità dell’agricoltura biologica, ha promosso il consumo di prodotti biologici e sostenibili per l’ambiente nelle mense scolastiche definendo i requisiti, comprese le percentuali minime di utilizzo dei prodotti biologici, le specifiche tecniche, necessarie per qualificare il servizio di refezione quale mensa biologica, per favorire il consumo di prodotti biologici sostenibili per l’ambiente e per ridurre lo spreco alimentare.
Per tradurre e sostenere queste finalità il Ministero ha messo a disposizione dei fondi per le mense scolastiche biologiche per ridurre i costi a carico delle famiglie e realizzare iniziative di informazione e promozione nelle scuole.
La Regione Piemonte, per rendere queste indicazioni azioni pratiche, ha sottoscritto un accordo di collaborazione con l’Unioncamere Piemonte per realizzare, sul territorio regionale, delle iniziative di informazione e di educazione alimentare in materia di agricoltura biologica nel triennio 2020 – 2022, con il coinvolgimento del Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino.
I destinatari delle iniziative saranno sia gli alunni e le scuole, per le attività di educazione alimentare e di informazione, sia  le amministrazioni comunali e le stazioni appaltanti, che gestiscono il servizio di refezione scolastica, per fornire loro le informazioni sui requisiti e le specifiche tecniche che la mensa scolastica deve soddisfare per essere qualificata biologica, oltre alle fattorie didattiche biologiche coinvolte nelle iniziative di informazione ed educazione rivolte agli studenti.

IL PROGETTO

COMUNICATO STAMPA

BIO DESK sportello informativo della Regione Piemonte con la funzione di fornire a tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione del servizio di ristorazione scolastica informazioni di primo orientamento sul tema del biologico.

DOCUMENTAZIONE TECNICA:

Potrebbe anche interessarti...

Analisi

Le analisi merceologiche, eseguite su alimenti e bevande, rappresentano il punto di forza del Laboratorio camerale, affiancate a studi e verifiche di controllo di processi produttivi per consentire sia l’adeguamento agli obblighi di legge, sia l’ottenimento di un valore aggiunto …